Bambini: come recuperare i sali minerali dopo la diarrea

29 Giugno 2023
8 minuti
recupero sali minerali bambini post diarrea

L’episodio di diarrea è un disturbo comune nei bambini, che può portare alla perdita di liquidi e sali minerali essenziali per il loro benessere.

Per prevenire la disidratazione e favorire il pieno recupero è necessario prendere le giuste misure per recuperare i sali minerali persi. Questo articolo fornirà una guida pratica su come recuperare i sali minerali dopo un episodio di diarrea nei bambini oppure in seguito a patologie come la gastroenterite.

Sali minerali: che cosa succede in caso di diarrea o di gastroenterite

Durante un episodio di diarrea, il tratto gastrointestinale può subire infiammazioni e infezioni, provocando un aumento del movimento intestinale e una maggiore secrezione di liquidi. Questo può portare a una perdita significativa di sali minerali essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo, come il sodio, il potassio e lo zinco.

Il sodio è un elettrolita che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’equilibrio idrico nel corpo. Durante la diarrea, la perdita eccessiva di sodio può portare a una condizione chiamata iponatriemia, che si manifesta con sintomi come affaticamento, nausea e crampi muscolari.

Il potassio è coinvolto nella funzione muscolare, nella trasmissione nervosa e nella regolazione dell’equilibrio idrico all’interno delle cellule. Durante la diarrea, la perdita di potassio può portare a sintomi come debolezza muscolare, stanchezza e irregolarità del battito cardiaco.

Lo zinco è un minerale importante per il sistema immunitario, la crescita e lo sviluppo, nonché per il corretto funzionamento del tratto gastrointestinale. Durante la diarrea, si verifica una significativa perdita di zinco attraverso le feci, che può compromettere l’immunità e rallentare il processo di recupero.

La perdita di questi sali minerali può influire negativamente sulla salute generale del bambino e ritardare la guarigione dopo un episodio di diarrea. Pertanto, il pediatra può consigliare l’utilizzo di un integratore a base di sali minerali, per recuperare questi nutrienti persi e ripristinare l’equilibrio elettrolitico nel corpo.

Cosa fare in caso di diarrea del bambino

Quando il bambino è soggetto a episodi frequenti di diarrea, la perdita di liquidi attraverso le feci può portare a disidratazione, che deve essere affrontata tempestivamente per favorire una pronta ripresa. 

L’idratazione svolge un ruolo fondamentale per la guarigione. In particolare, l’acqua è essenziale per idratare il corpo. È importante incoraggiare il bambino a bere piccole quantità di acqua frequentemente durante il giorno, soprattutto se alla diarrea non accompagna il vomito, come frequentemente accade nelle gastroenteriti.

Se il bambino è troppo piccolo per bere autonomamente, si può utilizzare un bicchiere con beccuccio o una tazza con una cannuccia per facilitare l’assunzione di piccole quantità di acqua.

In ogni caso nel bambino allattato al seno non bisogna sospendere la somministrazione del latte materno. Nel caso di bambini allattati con prodotti artificiale, su consiglio del pediatra, si potrebbe scegliere una formulazione più digeribile.

Per reintegrare i sali minerali, si possono utilizzare le bevande reidratanti, come quelle disponibili in farmacia, che contengono una combinazione di acqua, zuccheri e sali minerali che aiutano a ripristinare l’equilibrio idrico ed elettrolitico nel corpo. È importante scegliere bevande reidratanti specificamente formulate per bambini.

In caso di un principio di disidratazione sono disponibili anche le soluzioni di reidratazione orale (SRO). Le SRO sono una forma di bevande reidratanti specificamente progettate per il trattamento della diarrea nei bambini.

Queste soluzioni presentano una formulazione equilibrata di zuccheri, sali minerali e acqua per favorire un rapido reintegro dei liquidi e dei nutrienti persi. È importante scegliere una SRO adatta all’età del bambino e somministrarla seguendo le indicazioni del pediatra o le istruzioni del produttore. Questa è una soluzione meno traumatica rispetto alla flebo, che diventa necessaria quando il bambino non riesce a trattenere alcun liquido assunto per via orale.

Durante il reintegro dei liquidi, è importante monitorare attentamente il bambino per segni di disidratazione, come sete eccessiva, bocca secca, scarsa produzione di urina o pelle pallida. In caso di segni di disidratazione grave o persistente, è necessario consultare immediatamente un medico oppure recarsi nel Pronto Soccorso più vicino.

Durante il recupero dai sintomi della diarrea, è consigliabile evitare l’assunzione di bevande gassate, bevande zuccherate, succhi di frutta e bevande contenenti caffeina, in quanto possono irritare ulteriormente il tratto gastrointestinale e peggiorare i sintomi.

Spesso si utilizzano le bevande sportive come sostitutivo per l’integrazione dei liquidi e sali minerali, tuttavia, il contenuto di sodio in questi prodotti è troppo esiguo, mentre quello dei carboidrati è troppo elevato e quindi vanno evitate.

Come curare l’alimentazione dei bambini dopo la diarrea

Dopo un episodio di diarrea, è importante reintrodurre gradualmente gli alimenti nella dieta del bambino per favorire la ripresa e il recupero dei sali minerali.

Si possono consumare alimenti ricchi di potassio, che è uno dei sali minerali essenziali persi durante la diarrea. Alcuni alimenti ricchi di potassio includono banane mature, patate al forno, meloni, spinaci e lenticchie. 

Inoltre, è importante scegliere nelle prime fasi alimenti a basso contenuto di fibre insolubili. Durante il recupero dalla diarrea, è consigliabile evitare alimenti ad alto contenuto di fibre insolubili, poiché possono irritare ulteriormente il tratto gastrointestinale e peggiorare i sintomi. Evitare cibi come cereali integrali, semi, noci e verdure crude. Invece, optare per alimenti facilmente digeribili come riso bianco, pane tostato e pollo senza pelle.

Lo zinco è un minerale importante per il sistema immunitario e il recupero dopo un episodio di diarrea. Alimenti come carne magra, pesce, latticini, legumi e cereali fortificati sono buone fonti di zinco.

La somministrazione di probiotici, batteri benefici che possono aiutare a ripristinare l’equilibrio della flora intestinale, è un’altra forma di integrazione che può favorire il recupero e la guarigione dopo un episodio di diarrea. 

Alcuni alimenti ricchi di probiotici includono lo yogurt con culture attive, il kefir e il crauti o possono essere assunti in formulazioni come gocce, flaconcini oppure bustine. Consultare il pediatra per determinare la migliore fonte di probiotici e la quantità appropriata da somministrare al bambino.

Durante il periodo di recupero, è consigliabile suddividere l’alimentazione del bambino in piccoli pasti frequenti anziché pasti abbondanti. Questo aiuta il tratto gastrointestinale a lavorare in modo più leggero e favorisce una migliore digestione e assorbimento dei nutrienti.

È importante osservare attentamente la risposta del bambino agli alimenti reintrodotti e adattare la dieta in base alla sua tolleranza individuale. Nei primi giorni, infatti, potrebbe mangiare in maniera svogliata o non finire la porzione, questo può essere normale poiché ci si può sentire deboli e spossati. In caso di persistenza dei sintomi o di dubbi sulla dieta, è sempre consigliabile consultare il pediatra.

Integratori di sali minerali: quali scegliere?

Come abbiamo visto finora gli integratori di sali minerali possono essere utili per aiutare il bambino a recuperare i nutrienti persi durante il periodo in cui si manifesta la diarrea.

Su consiglio del pediatra è possibile scegliere tra le diverse formulazioni presenti in commercio come:

  • Compresse effervescenti che contengono una combinazione di sali minerali, come sodio, potassio e altri elettroliti.
  • Polveri che possono essere mescolati con acqua o altre bevande. Queste polveri contengono una miscela di sali minerali essenziali per favorire il recupero dopo la diarrea. 

In base alla tolleranza del bambino si può scegliere il tipo di formulazione più adatta e facile da assumere.

Dopo aver adottato le misure per il reintegro dei sali minerali, è importante monitorare attentamente il bambino e prestare attenzione ai segni di miglioramento. 

Per capire se il reintegro dei liquidi sta avvenendo correttamente bisogna controllare se il bambino sta producendo una quantità di urina sufficiente. Inoltre, bisogna anche controllare la consistenza delle feci, poiché la diarrea dovrebbe risolversi in pochi giorni, se non legata a fenomeni di intolleranze alimentari.

Un altro segnale di ripresa è rappresentato dal recupero dell’appetito e dalla vitalità del bambino (se gioca, risulta attivo e non ha problemi a svolgere compiti semplici in autonomia).

Infine, qualora i sintomi siano persistenti e la diarrea tenda a non risolversi è necessario rivolgersi al medico curante per valutare un’eventuale terapia o un approfondimento diagnostico per stabilire le cause del disturbo, se questo non è di origine virale.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o la prescrizione di un medico. In caso di dubbi o domande, chiedi consiglio al tuo medico curante o a uno specialista di riferimento che potrà consigliarti l’adozione di un trattamento o di un integratore adatto alle tue necessità.