Come si assumono gli integratori?

29 Marzo 2023
5 minuti
come assumere gli integratori

Assumere gli integratori in modo corretto è importante per garantire la sicurezza e l’efficacia di questi prodotti. Gli integratori alimentari, infatti, sono diventati popolari negli ultimi anni, e sempre più persone li stanno introducendo nella loro routine quotidiana per migliorare la salute e il benessere generale.

Tuttavia, è fondamentale conoscere correttamente come assumerli per massimizzarne i benefici e prevenire eventuali problemi di interazione con altri farmaci o con il cibo.

In questo articolo, cercheremo di stilare delle linee guida generali per assumere gli integratori, inclusi i momenti migliori per la loro assunzione e quando è opportuno, invece sospendere la somministrazione.

Guida all’assunzione degli integratori quando, come e perché

Prima di procedere all’assunzione di integratori è necessario consultare il proprio medico o uno specialista in nutrizione e integrazione, per poter assumere il prodotto giusto per le proprie esigenze specifiche.

Inoltre, è importante conservare il bugiardino del prodotto per poter recuperare informazioni essenziali quali modalità di conservazione, dosi da assumere ed eventuali effetti collaterali per sospendere la somministrazione in maniera tempestiva.

Gli integratori non possono sostituire i nutrienti ricavati da una dieta equilibrata. La loro funzione è quella di sopperire a eventuali carenze, per questo motivo è importante, accanto alla supplementazione ripristinare uno stile di vita salutare, proprio per massimizzare anche l’efficacia degli integratori

Infine, è importante ribadire che l’assunzione eccessiva di alcuni nutrienti può essere dannosa per la salute, quindi è fondamentale evitare l’uso indiscriminato di integratori senza una consulenza professionale.

Nei prossimi paragrafi, pertanto, cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti circa l’assunzione degli integratori.

Assunzione a stomaco pieno o vuoto?

La maggior parte degli integratori può essere assunta a stomaco vuoto o durante i pasti, ma ci sono alcune eccezioni importanti. Alcuni integratori, come quelli a base di vitamine liposolubili (come la vitamina D, la vitamina A, la vitamina E e la vitamina K) e gli oli di pesce, vengono assorbiti meglio quando consumati con cibi contenenti grassi.

Questo perché il grasso aiuta a solubilizzare le sostanze liposolubili e favorisce la loro assimilazione da parte dell’organismo. Pertanto, è consigliabile assumere questi integratori durante i pasti principali.

D’altra parte, ci sono alcuni integratori che potrebbero causare fastidi gastrointestinali se assunti a stomaco vuoto, come ad esempio il ferro.

L’assunzione di ferro con uno stomaco vuoto può portare a nausea o crampi addominali. In questo caso, è preferibile assumerlo durante i pasti per ridurre il rischio di effetti collaterali. Tuttavia, non sempre questo è possibile perché ci sono alcuni alimenti che potrebbero contrastare l’assorbimento del ferro stesso. In questi casi si procede cerca di capire, con il proprio medico, quale sia la strada migliore da percorrere.

Momenti in cui l’assunzione degli integratori può essere neutralizzata

Alcuni alimenti o bevande possono interferire con l’assorbimento di determinati integratori, riducendo la loro efficacia. Ad esempio, il calcio può interferire con l’assorbimento del ferro se assunto contemporaneamente, quindi è meglio prenderli a distanza di alcune ore l’uno dall’altro.

Inoltre, il tè e il caffè possono ridurre l’assorbimento del ferro non eme (cioè quello presente negli integratori) quando consumati nello stesso momento, quindi è preferibile evitare di assumere integratori di ferro insieme a queste bevande.

In generale, ci sono anche dei farmaci che possono inibire l’assorbimento degli integratori. In tal senso, è importante consultare il proprio medico soprattutto se il regime di integrazione va a inserirsi all’interno di un piano terapeutico preesistente, così da stabilire la corretta sequenza in cui assumere integratori e farmaci.

Quando sospendere la somministrazione degli integratori?

La somministrazione di integratori dovrebbe essere sempre concordata con un professionista della salute, come un medico o un dietologo, soprattutto se si stanno già assumendo farmaci o se si ha una condizione medica specifica.

Ci sono alcune situazioni in cui potrebbe essere necessario sospendere temporaneamente o permanentemente la somministrazione degli integratori e cercheremo di approfondire brevemente le più comuni.

Effetti collaterali o reazioni allergiche

Se si verificano effetti collaterali indesiderati o reazioni allergiche in seguito all’assunzione di un integratore, è fondamentale interromperne l’uso e consultare un medico.

Interazioni con farmaci

Alcuni integratori possono interagire con farmaci prescritti, alterandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali. In questi casi, il medico dovrebbe essere informato e potrebbe suggerire di interrompere o modificare l’assunzione degli integratori.

Cambiamenti nella dieta o nello stile di vita

A volte, un cambiamento nella dieta o nello stile di vita può renderne superflua l’assunzione di alcuni integratori. Ad esempio, se si inizia a seguire una dieta più equilibrata e ricca di nutrienti, potrebbe non essere più necessario assumere certi integratori.

Condizioni mediche specifiche

Alcune condizioni mediche possono richiedere l’interruzione di determinati integratori per evitare complicazioni o interazioni indesiderate.

In conclusione, l’assunzione corretta degli integratori è fondamentale per ottenere il massimo beneficio da questi prodotti e per evitare possibili problemi di salute. Seguire le indicazioni riportate nel bugiardino del prodotto e consultarsi con un professionista della salute sono passi fondamentali per un uso sicuro ed efficace degli integratori.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o la prescrizione di un medico. In caso di dubbi o domande, chiedi consiglio al tuo medico curante o a uno specialista di riferimento che potrà consigliarti l’adozione di un trattamento o di un integratore adatto alle tue necessità.