Cistite: scopri i migliori integratori per la donna

30 Giugno 2023
10 minuti
Integratori per la cistite della donna

La cistite è un disturbo comune che colpisce molte donne in tutto il mondo. In particolare, in estate, con i viaggi, la permanenza del costume bagnato a contatto con le parti intime, oppure a causa dell’irregolarità intestinale, può manifestarsi con maggior frequenza.

La domanda a questo punto è: ci sono metodi per prevenire la cistite ed evitare che questo disturbo possa bloccare momenti piacevoli come quelli da trascorrere in vacanza?

In questo articolo approfondiremo non solo che cos’è la cistite e come si manifesta, ma anche quali sono le migliori strategie per prevenire questo disturbo.

Che cos’è la cistite?

La cistite è un’infiammazione della vescica, spesso causata da un’infezione batterica. Le donne sono particolarmente suscettibili alla cistite a causa di alcune caratteristiche anatomiche, come la brevità dell’uretra femminile e la sua vicinanza all’ano, che facilitano il passaggio dei batteri nell’area urinaria.

Quali sono le cause della cistite

Le cause più comuni di cistite nelle donne includono:

  • l’infezione batterica ascendente proveniente dall’uretra; 
  • scarsa o scorretta igiene intima;
  • stipsi, diarrea o colon irritabile;
  • l’utilizzo di biancheria intima non traspirante;
  • l’uso di prodotti irritanti per l’igiene intima;
  • rapporti sessuali con un’eccessiva frequenza o non protetta;
  • la gravidanza; 
  • l’indebolimento del sistema immunitario. 

Correggere i comportamenti che possono favorire la proliferazione batterica può essere la prima modalità per la prevenzione della cistite.

Quali sono i sintomi della cistite

La cistite può causare sintomi fastidiosi come bruciore durante la minzione, urgenza urinaria frequente, dolore pelvico e talvolta sangue nelle urine.

Quando si avvertono questi sintomi per più giorni, allora è importante rivolgersi al medico che potrà indirizzare la paziente verso gli esami da fare per un approfondimento diagnostico.

Come si cura la cistite

Il trattamento medico è spesso necessario per eliminare l’infezione batterica sottostante.

Generalmente si prescrivono antibiotici a largo spettro, ma se i sintomi della cistite perdurano allora si ricorre a un approfondimento diagnostico ricorrendo all’antibiogramma (ABG).

Dai risultati che riceveremo con l’antibiogramma sarà possibile verificare il batterio che ha causato la cistite e capire se l’antibiotico va sostituito con un altro principio attivo più efficace.

Come prevenire la cistite con gli integratori

L’uso di integratori può svolgere un ruolo complementare nella gestione della cistite nelle donne. Questi prodotti non sostituiscono il trattamento medico, qualora necessario, ma possono offrire benefici aggiuntivi come la prevenzione delle recidive, il rafforzamento del sistema immunitario e il mantenimento di un ambiente urinario sano.

Prima di assumere qualsiasi rimedio, anche se naturale è importante rivolgersi al medico curante, affinché possa consigliare un prodotto a base di principi attivi che abbiano una comprovata efficacia, dimostrata da studi scientifici, nella prevenzione della cistite.

Nei paragrafi successivi vedremo quali sono i principi attivi che ricorrono negli integratori per la prevenzione della cistite della donna.

Cranberry: un aiuto nella prevenzione delle infezioni del tratto urinario

Il cranberry è uno dei più popolari integratori per la cistite e viene spesso raccomandato per la sua capacità di prevenire e trattare le infezioni del tratto urinario

L’estratto di cranberry contiene composti chiamati proantocianidine di tipo A (PAC-A), che possono impedire ai batteri, in particolare Escherichia coli, di aderire alle pareti della vescica e dell’uretra.

Il meccanismo d’azione del cranberry nella prevenzione della cistite è legato alla capacità delle PAC-A di interferire con le strutture batteriche coinvolte nell’adesione ai tessuti urinari. Questo rende difficile per i batteri attaccarsi alle cellule e proliferare, riducendo così il rischio di infezione.

Gli studi hanno dimostrato che l’assunzione di cranberry può ridurre significativamente la frequenza delle infezioni del tratto urinario nelle donne, in particolare quelle che sono soggette a recidive. 

Tuttavia, bisogna avvisare che il cranberry potrebbe non essere altrettanto efficace nel trattamento di un’infezione acuta già in corso.

Gli integratori di cranberry sono disponibili in diverse forme, tra cui capsule, compresse, succhi e estratti concentrati. È importante seguire le istruzioni di dosaggio fornite sull’etichetta del prodotto. Alcuni integratori possono richiedere un dosaggio giornaliero costante per ottenere i massimi benefici.

Prima di iniziare a prendere integratori di cranberry, è consigliabile consultare il proprio medico, specialmente se si è in trattamento con anticoagulanti o si ha una storia di calcoli renali, poiché il cranberry può interagire con alcuni farmaci e potrebbe non essere adatto a tutti.

D-mannosio: che cos’è e come contribuisce alla prevenzione della cistite

Il D-mannosio è un tipo di zucchero naturale presente in piccole quantità in alcuni frutti, come i mirtilli rossi. È diventato sempre più popolare come integratore per il trattamento e la prevenzione della cistite.

Il meccanismo d’azione del D-mannosio nella cistite è legato alla sua capacità di inibire l’adesione dei batteri alle pareti del tratto urinario. Quando assunto per via orale, il D-mannosio viene escreto attraverso le urine, dove può legarsi ai batteri che causano l’infezione. Questo impedisce ai batteri di aderire alle pareti urinarie e facilita la loro eliminazione attraverso la minzione.

Sono stati condotti diversi studi che hanno valutato l’efficacia del D-mannosio nel trattamento e nella prevenzione della cistite. La maggior parte di questi studi ha riportato risultati positivi, evidenziando una riduzione significativa dei sintomi e della frequenza delle infezioni urinarie nelle donne che assumevano D-mannosio.

Il dosaggio comune di D-mannosio per la cistite è di solito di circa 2 grammi al giorno, anche se potrebbero essere necessari dosaggi diversi a seconda della gravità dei sintomi e della risposta individuale. 

Il D-mannosio è generalmente considerato sicuro con pochi effetti collaterali riportati. Tuttavia, può causare disturbi gastrointestinali lievi come diarrea, nausea o flatulenza in alcuni casi. Inoltre, se si è diabetici o si segue una dieta a basso contenuto di zuccheri, è importante tenere presente che il D-mannosio è uno zucchero e potrebbe influire sui livelli di glucosio nel sangue.

Come sempre, è consigliabile consultare un medico prima di iniziare l’assunzione di D-mannosio, specialmente se si stanno assumendo altri farmaci o si hanno condizioni di salute preesistenti,  che potrebbero rendere questo rimedio non consigliato

Probiotici per la prevenzione della cistite: sono efficaci?

I probiotici sono microrganismi vivi che, quando assunti in quantità adeguate, possono conferire benefici alla salute dell’ospite. Sono spesso associati alla promozione di una flora batterica equilibrata nel tratto gastrointestinale, ma recenti studi hanno dimostrato che possono anche svolgere un ruolo importante nella salute delle vie urinarie.

Nel contesto della cistite, i probiotici possono contribuire a mantenere un ambiente urinario sano e a prevenire l’adesione dei batteri patogeni alle pareti del tratto urinario. Alcuni ceppi di probiotici specifici per le vie urinarie producono sostanze antibatteriche, acidificano l’ambiente urinario o competono con i batteri nocivi per i nutrienti e gli spazi di adesione.

Studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione regolare di probiotici può ridurre la frequenza delle infezioni del tratto urinario nelle donne, soprattutto nelle donne che sono soggette a recidive. I ceppi più comunemente studiati per la salute delle vie urinarie includono Lactobacillus rhamnosus, Lactobacillus crispatus e Lactobacillus reuteri.

Gli integratori di probiotici per la cistite sono disponibili in diverse formulazioni, come capsule, compresse e supposte vaginali. È importante scegliere un prodotto che contenga ceppi specifici per le vie urinarie e che abbia una concentrazione adeguata di microrganismi vivi.

Gli integratori di probiotici non sono tutti uguali, pertanto è necessario consultare il medico per scegliere la formulazione più adatta e il tipo di prodotto da utilizzare per avere i benefici sperati nella cura della cistite.

Inoltre, è importante tenere presente che i probiotici possono richiedere tempo per sviluppare effetti benefici nel tratto urinario. Pertanto, è consigliabile assumere i probiotici regolarmente per un periodo di tempo sufficiente per valutare la loro efficacia.

Vitamina C e la prevenzione della cistite nella donna

La vitamina C o acido ascorbico, è un nutriente essenziale coinvolto in molte funzioni nel corpo umano, inclusa la salute delle vie urinarie. La sua efficacia nella prevenzione e nel trattamento della cistite è stata oggetto di numerosi studi e dibattiti.

La vitamina C ha proprietà antiossidanti e può contribuire a rafforzare il sistema immunitario. Alcuni studi suggeriscono che un’adeguata assunzione di vitamina C può ridurre il rischio di infezioni del tratto urinario, inclusa la cistite.

Un meccanismo d’azione proposto della vitamina C nella cistite è l’acidificazione delle urine. La vitamina C rende l’ambiente urinario più acido, creando un ambiente sfavorevole per la crescita e la proliferazione dei batteri. Ciò può aiutare a prevenire l’adesione batterica alle pareti del tratto urinario e ridurre il rischio di infezione.

Tuttavia, è importante notare che ci sono opinioni contrastanti riguardo all’efficacia della vitamina C nella prevenzione e nel trattamento della cistite. Alcuni studi hanno evidenziato benefici significativi, mentre altri non hanno riscontrato differenze significative rispetto al placebo.

Anche in questo caso è necessario evitare il fai da te e chiedere consiglio al proprio medico curante.

Altri integratori naturali per la cistite: quali sono?

Oltre ai quattro integratori precedentemente menzionati (cranberry, D-mannosio, probiotici e vitamina C), esistono altri integratori che potrebbero essere utili nel trattamento o nella prevenzione della cistite. Trattandosi di integratori la risposta al trattamento potrebbe essere soggettiva e varia da persona a persona.

Gli studi in corso, infatti, si stanno orientando nella ricerca di rimedi naturali per la prevenzione della cistite. Molti di questi principi attivi sono ancora al vaglio dei ricercatori che tentano di ricavare delle evidenze scientifiche sulla loro efficacia per ridurre il rischio di recidive di cistite. Vediamo quali sono questi principi attivi:

L’estratto di uva ursina è stato utilizzato tradizionalmente per le infezioni del tratto urinario. Contiene un composto chiamato arbutina, che può avere proprietà antimicrobiche

I semi di pompelmo sono noti per le loro proprietà antibatteriche e antifungine. Alcuni integratori a base di semi di pompelmo sono commercializzati per la cistite. 

L’olio di origano è stato suggerito come trattamento naturale per le infezioni del tratto urinario, grazie alle sue proprietà antimicrobiche

I semi di zucca sono stati tradizionalmente utilizzati per la salute delle vie urinarie. Contengono sostanze come acidi grassi e fitosteroli, che possono avere proprietà anti-infiammatorie e di supporto alla salute delle vie urinarie. 

Da quanto detto finora, ci accorgiamo che il trattamento con gli integratori della cistite nella donna può avere dei limiti, però allo stesso tempo alcuni studi dimostrano che alcuni principi attivi possono ridurre il rischio di recidive e contribuire alla salute delle vie urinarie.

In caso di cistite, soprattutto se si è in gravidanza, è necessario chiedere consiglio al proprio medico curante e adottare la strategia di cura più adeguata alle proprie esigenze.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o la prescrizione di un medico. In caso di dubbi o domande, chiedi consiglio al tuo medico curante o a uno specialista di riferimento che potrà consigliarti l’adozione di un trattamento o di un integratore adatto alle tue necessità.