Integratori di vitamine per la stanchezza: come riacquistare una marcia in più

2 Giugno 2023
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La stanchezza è un problema comune che molti di noi affrontano nella vita quotidiana. Le lunghe giornate di lavoro, lo stress, la mancanza di sonno, la cattiva alimentazione e uno stile di vita sedentario possono contribuire ad aumentare la sensazione di affaticamento generale.

Inoltre, capita in alcuni periodi dell’anno di sentirci più stanchi e senza forze. Tale sensazione, se diventa persistente e può interferire in maniera significativa con la nostra capacità di svolgere le attività quotidiane, potrebbe essere necessario prendere dei provvedimenti per riacquistare una marcia in più.

In questo quadro le vitamine giocano un ruolo essenziale nel supporto dell’energia e del benessere generale. Sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro corpo e aiutano a mantenere il sistema immunitario, la buona funzione cerebrale e il metabolismo efficiente.

Le vitamine possono essere considerate come una sorta di “carburante” per il corpo, fornendo l’energia necessaria per affrontare le sfide quotidiane.

Con questo articolo si desidera fornire al lettore informazioni utili sulle vitamine che possono aiutare a combattere la stanchezza e ripristinare l’energia. Inoltre, esploreremo le principali cause della stanchezza, ed eventuali rimedi che possiamo mettere in atto e quali sono i comportamenti che invece dobbiamo correggere a beneficio del nostro organismo.

Perché mi sento stanco? Ecco alcune cause del senso di stanchezza

“Sentirsi senza forze”, “avere una continua sonnolenza” e “avere difficoltà di concentrazione”. Ecco la sintomatologia che si cela dietro la parola stanchezza. Da che dipende? Anzitutto il senso di stanchezza va sempre interpretato come un sintomo, una sorta di campanello di allarme che qualcosa non va e deve essere indagato.

Gli integratori multivitaminici, in questo caso, possono essere un valido aiuto, oppure l’utilizzo di derivati aminoacidici come la carnitina. Grazie al consiglio del proprio medico o del farmacista di fiducia sarà possibile iniziare a utilizzare un rimedio che possa limitare il senso di stanchezza.

Adesso non ci resta che approfondire le cause più comuni che si accompagnano a questa fastidiosa condizione e nel dettaglio, possiamo distinguere tra cause esogene e cause endogene.

Tra queste ultime possiamo includere:

  • L’esposizione prolungata allo stress può esaurire le riserve di energia del corpo e portare alla stanchezza cronica. L’eccessivo carico di lavoro, le preoccupazioni finanziarie, i problemi personali o familiari possono contribuire a creare una pressione psicologica tale, che risulta alle volte bloccante, per cui anche le azioni più semplici diventano complesse.
  • La mancanza di sonno, spesso si accompagna allo stress essendone in alcuni casi una conseguenza. Tuttavia, la mancanza di un adeguato riposo notturno può causare stanchezza durante il giorno. La mancanza di sonno può essere dovuta a vari fattori, come l’insonnia, l’apnea del sonno, i disturbi del sonno o semplicemente ad abitudini poco salutari che influenzano negativamente il momento del riposo.
  • Una dieta povera di nutrienti essenziali può privare il corpo delle sostanze necessarie per produrre energia. Un consumo eccessivo di cibi ricchi di zuccheri e grassi può portare a picchi di energia seguiti da un calo improvviso, lasciandoci affaticati.
  • Uno stile di vita sedentario, caratterizzato da una mancanza di attività fisica regolare, può contribuire alla stanchezza. L’esercizio fisico aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, aumentare il flusso di ossigeno e promuovere il benessere generale.
  • Il passaggio da una stagione all’altra può causare una sensazione di affaticamento. Un esempio è rappresentato dal passaggio dall’autunno alla primavera, dove il corpo necessita di fase di adattamento per abituarsi alle nuove condizioni di luce e al rialzo delle temperature.

Riconoscere i segnali di stanchezza cronica e affaticamento è fondamentale per intervenire in modo efficace e mirato. In tal senso, dobbiamo prestare attenzione ad alcune manifestazioni come la sensazione costante di stanchezza, la mancanza di motivazione, la difficoltà a concentrarsi, l’umore depresso, la sonnolenza diurna e la ridotta capacità di svolgere attività fisiche o mentali.

Se si presentano uno o più di questi sintomi, allora potrebbe essere il caso di rivolgersi al proprio medico curante, per avere maggiori indicazioni su come ritrovare nuova energia.

Il ruolo delle vitamine nell’energia e nella vitalità del nostro organismo

In nutrienti sono tutti importanti poiché concorrono alle diverse funzioni vitali del nostro organismo. In particolare, le vitamine svolgono un ruolo cruciale nel supporto dell’energia e del benessere generale. Aiutano il corpo a svolgere molte funzioni essenziali, tra cui regolano anche il metabolismo energetico. Ecco alcune vitamine chiave che giocano un ruolo significativo nel contrastare la sensazione di stanchezza:

  • Le vitamine del gruppo B, come B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina) e B12 (cobalamina), sono coinvolte nel metabolismo energetico. Partecipano alla conversione dei carboidrati, delle proteine ​​e dei grassi in energia utilizzabile dal corpo. Le vitamine del gruppo B sono spesso considerate come “vitamine per l’energia” e possono contribuire ad aumentare la vitalità.
  • La vitamina C è un potente antiossidante che supporta il sistema immunitario e favorisce la produzione di energia. Aiuta ad aumentare l’assorbimento del ferro, un minerale essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel corpo. La carenza di vitamina C può causare affaticamento e debolezza.
  • La vitamina D è nota principalmente per il suo ruolo nella salute delle ossa, ma è anche coinvolta nel benessere generale e nell’equilibrio dell’umore. La carenza di vitamina D è stata associata a sintomi di stanchezza e affaticamento.

Non solo le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina D, ma anche sali minerali come il ferro e il magnesio sono particolarmente importanti per mantenere livelli ottimali di energia.

  • Il ferro è un minerale essenziale coinvolto nella produzione di emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo. La carenza di ferro può causare anemia, che porta a una ridotta capacità di trasportare ossigeno e può causare stanchezza e affaticamento.
  • Il magnesio è coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche nel corpo, incluso il metabolismo energetico. Gioca un ruolo importante nella produzione di ATP (adenosina trifosfato), la principale fonte di energia cellulare. La carenza di magnesio può influire negativamente sul metabolismo energetico e contribuire alla stanchezza.

Frutta, verdura, cereali integrali, legumi, carne magra, pesce e latticini sono fonti comuni di vitamine e di sali minerali che possono contribuire al tuo livello di energia e vitalità. In tal senso, anche una dieta varia e ricca di questi alimenti contribuisce a rendere il tuo corpo più attivo.

Come le vitamine aiutano a contrastare la sensazione di stanchezza

Nel paragrafo precedente abbiamo esaminato alcune vitamine fondamentali che possono essere utili nel combattere la stanchezza. Ora esploreremo più in dettaglio ciascuna di queste vitamine e il loro ruolo specifico nel ripristinare l’energia e la vitalità del nostro organismo.

Le vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo chiave nel metabolismo energetico. Nel dettaglio, possiamo dire che la vitamina B1 (anche indicata con il nome di tiamina) aiuta a convertire carboidrati in energia utilizzabile, mentre la vitamina B2 o riboflavina e la vitamina B3 o niacina sono coinvolte nella produzione di ATP, la principale fonte di energia nelle cellule.

La vitamina B5, anche detta acido pantotenico, è essenziale per la produzione del coenzima A. Quest’ultimo è coinvolto anche esso nel metabolismo energetico. Fa parte delle vitamine del gruppo B anche la piridossina o vitamina B6, la quale è necessaria per la sintesi dei neurotrasmettitori che regolano l’umore e l’energia.

Infine, la vitamina B12 o cobalamina è coinvolta nella formazione dei globuli rossi e nella produzione di energia cellulare. Le fonti alimentari che contengono le vitamine del gruppo B includono carne, pesce, uova, latticini, legumi e cereali integrali.

La vitamina C

La vitamina C è da molti ritenuto un principio attivo portentoso, in particolar modo grazie al suo potere antiossidante. Tuttavia, la vitamina C è anche coinvolta nella sintesi della carnitina, un derivato aminoacidico necessario per il trasporto degli acidi grassi nelle cellule per la produzione di energia.

Inoltre, la vitamina C migliora l’assorbimento del ferro, che è fondamentale per l’apporto di ossigeno ai tessuti e per l’energia generale. Gli agrumi, i kiwi, le fragole, i peperoni e le verdure a foglia verde sono ottime fonti di vitamina C.

La vitamina D

La vitamina D svolge un ruolo importante nella salute generale e nel mantenimento dell’energia. La sua carenza è stata associata a sintomi di affaticamento e stanchezza.

La vitamina D può essere sintetizzata naturalmente attraverso l’esposizione al sole, ma può essere difficile ottenerne una quantità adeguata solo tramite l’esposizione solare e l’alimentazione. Gli alimenti ricchi di vitamina D includono pesce grasso (come salmone e sgombro), tuorlo d’uovo, latte fortificato e prodotti lattiero-caseari.

Ferro e Magnesio

Il ferro è essenziale per la produzione di emoglobina, che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo. Una carenza di ferro può portare a un’insufficiente fornitura di ossigeno ai tessuti e causare stanchezza e affaticamento. Le fonti alimentari di ferro includono carne rossa, pollo, pesce, legumi, noci, semi e verdure a foglia verde scuro.

Il magnesio è coinvolto nel metabolismo energetico e, come abbiamo accennato è necessario per la produzione di ATP, la molecola che fornisce energia alle cellule. Alcuni alimenti ricchi di magnesio sono spinaci, mandorle, semi di zucca, avocado, banane e cioccolato fondente.

I migliori suggerimenti per combattere la stanchezza

Oltre all’assunzione di vitamine, ci sono altre strategie che possono aiutarti a combattere la stanchezza e riacquistare energia. Ecco alcuni suggerimenti utili:

Mantenere uno stile di vita attivo è molto importante per sentirsi meno stanchi e affaticati, in particolare se si ha la possibile di effettuare attività all’aria aperta. L’esercizio fisico regolare può aumentare i livelli di energia e combattere la stanchezza. Anche una breve camminata o una routine di stretching possono fare la differenza. Trova un’attività che ti piace e che sia adatta al tuo livello di fitness, e cerca di impegnarti in almeno 30 minuti di attività fisica al giorno.

Spesso le carenze nutrizionali sono legate anche a cattive abitudini, come destinare una parte ristretta della nostra giornata al riposo. In particolare, un sonno di qualità è essenziale per ripristinare l’energia. Assicurati di avere una routine di sonno regolare, crea un ambiente confortevole nella tua camera da letto, ed evita di assumere cibi o bevande stimolanti contenenti caffeina o altre sostanze notoriamente eccitanti. L’uso di dispositivi elettronici prima di coricarti dovrebbe essere evitato.

Lo stress è un altro fattore che dovresti tenere il più possibile sotto controllo. Quando siamo sotto stress, infatti, possiamo effettuare delle scelte, anche alimentari, che non sono propriamente salutari. Rifugiarsi nel comfort food, nell’alcool o nel fumo può ostacolare l’assorbimento delle sostanze nutritive essenziali e causare uno stato di malnutrizione anche se si è in sovrappeso.

Abitudini alimentari sbagliate, dovute al poco tempo oppure alla discontinuità dei pasti può causare delle carenze vitaminiche. In questo caso è importante rivolgersi al medico per approfondire eventuali deficit nutrizionali.

È fondamentale, in questo contesto, abbinare all’integrazione anche una dieta ricca di frutta e verdura, che consente al nostro organismo di assumere tutti i micronutrienti necessari al proprio fabbisogno.

Tuttavia, se la stanchezza persiste nonostante l’adozione di queste strategie, allora è necessario consultare il proprio medico e prendere in considerazione l’idea di effettuare ulteriori approfondimenti diagnostici. La stanchezza cronica potrebbe essere un sintomo di condizioni che richiedono una diagnosi e un trattamento adeguati.

Investire nel tuo benessere e nella gestione della stanchezza è un passo importante per migliorare la qualità della tua vita e godere di una maggiore vitalità e energia nel tuo quotidiano.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o la prescrizione di un medico. In caso di dubbi o domande, chiedi consiglio al tuo medico curante o a uno specialista di riferimento che potrà consigliarti l’adozione di un trattamento o di un integratore adatto alle tue necessità.