Melatonina in gravidanza: si può prendere?

2 Ottobre 2023
4 minuti
melatonina in gravidanza

La gravidanza è un momento delicato nella vita di una donna, durante il quale molte future mamme si preoccupano della salute e del benessere del loro bambino in crescita. Durante questo periodo si possono sperimentare insonnia o un ritmo sonno-veglia non proprio continuo.

Il riposo notturno è importante, in particolar modo per le future mamme, che durante il periodo della gravidanza possono sperimentare diversi fastidi. In particolare, l’insonnia può aumentare durante l’ultimo trimestre di gravidanza, quando i movimenti del bambino sono più pesanti e si inizia ad avvertire la tensione legata al parto.

Alla base dell’insonnia in gravidanza, quindi, possono esserci diverse cause che possono essere di natura psicologica, fisica o metabolica. Inoltre, gli squilibri ormonali frequenti durante questo periodo possono portare a un’alterazione nella produzione di melatonina.

In condizioni diverse si potrebbero assumere degli integratori a base di melatonina, un ormone naturale responsabile del ritmo sonno-veglia. Tuttavia, la sicurezza e l’efficacia della melatonina durante la gravidanza rimangono questioni di dibattito.

In questo articolo cercheremo di esaminare gli aspetti fondamentali legati all’uso della melatonina in gravidanza e cercheremo di capire se il suo utilizzo può essere raccomandato anche durante la gravidanza.

La melatonina: una breve panoramica

La melatonina è comunemente nota come l’ormone del sonno, poiché gioca un ruolo fondamentale nel regolare i cicli sonno-veglia. La sua produzione è influenzata dalla luce, con livelli più alti durante la notte e più bassi durante il giorno. Oltre al sonno, la melatonina svolge un ruolo chiave nel sistema immunitario, nella regolazione ormonale e nell’antiossidazione.

Effetti della melatonina sul feto

La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale, situata nel cervello, ed è responsabile del controllo del ciclo sonno-veglia. La sua capacità di attraversare la barriera placentare suscita l’interesse della comunità scientifica riguardo alla sua potenziale influenza sullo sviluppo fetale.

Uno studio intitolato “Use of Melatonin for Neuroprotection in Asphyxiated Newborns” ha indagato sull’uso della melatonina per la neuroprotezione dei neonati asfittici, i cui risultati sono stati promettenti per quanto riguarda il potenziale utilizzo clinico in neonatologia.

Nello studio, la somministrazione di melatonina ai neonati asfittici ha mostrato benefici neuroprotettivi, riducendo i danni cerebrali e migliorando l’outcome neurologico. Questi risultati aprono la strada a ulteriori ricerche per comprendere meglio l’efficacia della melatonina nel trattamento di neonati con complicazioni neurologiche.

Quando si può assumere la melatonina in gravidanza:

Sebbene lo studio sopracitato mostri promettenti risultati nella somministrazione di melatonina ai neonati asfittici, è importante sottolineare che l’uso della melatonina durante la gravidanza rimane un tema controverso.

In generale, la melatonina non è raccomandata per l’uso routinario in gravidanza senza la supervisione di un professionista della salute. L’assunzione di qualsiasi integratore o farmaco durante la gravidanza deve essere attentamente valutata dal medico, poiché ogni situazione è unica e può comportare rischi potenziali per la madre e il feto.

Effetti collaterali e precauzioni

L’assunzione di melatonina può comportare alcuni effetti collaterali, anche in non-gravidanza, e quindi è particolarmente importante essere consapevoli delle possibili implicazioni durante la gestazione.

Gli effetti collaterali comuni della melatonina includono sonnolenza, mal di testa, vertigini e irritabilità. Inoltre, la melatonina può interagire con alcuni farmaci, pertanto, le donne in gravidanza dovrebbero sempre informare il proprio medico di eventuali integratori o farmaci che stanno assumendo.

In conclusione, la melatonina è un ormone coinvolto nella regolazione del sonno e dell’orologio biologico, ma il suo utilizzo durante la gravidanza richiede ulteriori studi e una supervisione medica adeguata. Nonostante uno studio abbia evidenziato benefici potenziali della melatonina nella neuroprotezione dei neonati asfittici, la sua somministrazione durante la gravidanza è ancora controversa e non dovrebbe essere assunta senza il consiglio esperto del medico. La sicurezza e il benessere della madre e del feto sono prioritari, e qualsiasi decisione riguardante l’assunzione di integratori o farmaci deve essere presa con cautela e sotto la guida di un professionista della salute.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o la prescrizione di un medico. In caso di dubbi o domande, chiedi consiglio al tuo medico curante o a uno specialista di riferimento che potrà consigliarti l’adozione di un trattamento o di un integratore adatto alle tue necessità.